Feeds:
Articoli
Commenti

14Quando fu l’ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui, 15e disse: “Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione, 16poiché vi dico: non la mangerò più, finché essa non si compia nel regno di Dio”. 17E preso un calice, rese grazie e disse: “Prendetelo e distribuitelo tra voi, 18poiché vi dico: da questo momento non berrò più del frutto della vite, finché non venga il regno di Dio”.

19Poi, preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: “Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me”. 20Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: “Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi”.

21“Ma ecco, la mano di chi mi tradisce è con me, sulla tavola. 22Il Figlio dell’uomo se ne va, secondo quanto è stabilito; ma guai a quell’uomo dal quale è tradito!”. 23Allora essi cominciarono a domandarsi a vicenda chi di essi avrebbe fatto ciò.

Annunci

12Quando dunque ebbe lavato loro i piedi e riprese le vesti, sedette di nuovo e disse loro: “Sapete ciò che vi ho fatto? 13Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene, perché lo sono. 14Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. 15Vi ho dato infatti l’esempio, perché come ho fatto io, facciate anche voi. 16In verità, in verità vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un apostolo è più grande di chi lo ha mandato. 17Sapendo queste cose, sarete beati se le metterete in pratica. 18Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto; ma si deve adempiere la Scrittura: Colui che mangia il pane con me, ha levato contro di me il suo calcagno. 19Ve lo dico fin d’ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io Sono. 20In verità, in verità vi dico: Chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato”.

21Dette queste cose, Gesù si commosse profondamente e dichiarò: “In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà”. 22I discepoli si guardarono gli uni gli altri, non sapendo di chi parlasse. 23Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. 24Simon Pietro gli fece un cenno e gli disse: “Di’, chi è colui a cui si riferisce?”. 25Ed egli reclinandosi così sul petto di Gesù, gli disse: “Signore, chi è?”. 26Rispose allora Gesù: “È colui per il quale intingerò un boccone e glielo darò”. E intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda Iscariota, figlio di Simone. 27E allora, dopo quel boccone, satana entrò in lui. Gesù quindi gli disse: “Quello che devi fare fallo al più presto”. 28Nessuno dei commensali capì perché gli aveva detto questo; 29alcuni infatti pensavano che, tenendo Giuda la cassa, Gesù gli avesse detto: “Compra quello che ci occorre per la festa”, oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. 30Preso il boccone, egli subito uscì. Ed era notte.

Duccio di Buoninsegna (ca. 1255, Siena - 1319, Siena), “L’ultima Cena” dal retro della parte centrale della “Maestà”, 1308-11, Tempera su tavola, 50 x 53 cm, Museo dell’Opera del Duomo, Siena

Duccio di Buoninsegna (ca. 1255, Siena - 1319, Siena), “L’ultima Cena” dal retro della parte centrale della “Maestà”, 1308-11, Tempera su tavola, 50 x 53 cm, Museo dell’Opera del Duomo, Siena

Dieric Bouts il vecchio (ca. 1415, Haarlem - 1475, Leuven), “L’Ultima Cena”, 1464-67, Olio su tavola, 180 x 150 cm, Sint-Pieterskerk, Leuven

Dieric Bouts il vecchio (ca. 1415, Haarlem - 1475, Leuven), “L’Ultima Cena”, 1464-67, Olio su tavola, 180 x 150 cm, Sint-Pieterskerk, Leuven

Valentin de Boulogne (1591, Coulommier-en-Brie - 1632, Roma), “L’ultima Cena”, 1625-26, Olio su tela, 139 x 230 cm, Galleria Nazionale d’Arte Antica, Roma

Valentin de Boulogne (1591, Coulommier-en-Brie - 1632, Roma), “L’ultima Cena”, 1625-26, Olio su tela, 139 x 230 cm, Galleria Nazionale d’Arte Antica, Roma

Emil Nolde (1867, Nolde - 1956, Seebüll), “L’Ultima Cena”, 1909, Olio su tela, 86 x 107cm, Statens Museum for Kunst, Copenhagen

Emil Nolde (1867, Nolde - 1956, Seebüll), “L’Ultima Cena”, 1909, Olio su tela, 86 x 107 cm, Statens Museum for Kunst, Copenhagen

63Ma Gesù taceva. Allora il sommo sacerdote gli disse: “Ti scongiuro, per il Dio vivente, perché ci dica se tu sei il Cristo, il Figlio di Dio”. 64“Tu l’hai detto, gli rispose Gesù, anzi io vi dico:

d’ora innanzi vedrete il Figlio dell’uomo
seduto alla destra di Dio,
e venire sulle nubi del cielo
“.